Gen 21

Un tizio si reca da un barbiere per farsi tagliare i capelli e radere la
barba.

Appena il barbiere comincia a lavorare, iniziano ad avere una buona
conversazione.

Parlano di tante cose e di vari argomenti.

Quando alla fine toccano l’argomento Dio, il barbiere dice:

Io non credo che Dio esista.

Perchè dice questo? chiede il cliente.

Beh, basta uscire per strada per rendersi conto che Dio non esiste.

Mi dica, se Dio esistesse, ci sarebbero così tante persone malate?

Ci sarebbero bambini abbandonati?
Se Dio esistesse, non ci sarebbero più sofferenza nè dolore.

Io non posso immaginare che un Dio amorevole permetta tutte queste cose.

Il cliente pensa per un momento, ma non replica perchè non vuole iniziare una
discussione.

Il barbiere finisce il suo lavoro ed il cliente lascia il negozio.

Appena dopo aver lasciato il negozio del barbiere, vede un uomo in strada con
dei capelli lunghi, annodati e sporchi e con la barba sfatta.

Sembrava sporco e trasandato. Il cliente torna indietro ed entra di nuovo nel
negozio del barbiere e gli dice:

La sa una cosa? I barbieri non esistono.
Come può dire ciò? chiede il barbiere sorpreso.
Io sono qui e sono un barbiere. Ed ho appena lavorato su di lei!
No! esclama il cliente. I barbieri non esistono perchè se esistessero non ci
sarebbero persone con lunghi capelli sporchi e barbe sfatte come quell’uomo là
fuori.
Ma i barbieri ESISTONO! Questo è ciò che succede quando la gente non viene da
me.

Esattamente! afferma il cliente. Questo è proprio il punto! Anche Dio ESISTE!
Questo è ciò che succede quando la gente non va da Lui e cerca il Suo aiuto.

Questo è il motivo per cui c’è tanto dolore e sofferenza nel mondo.

Ott 30
Aggiornamento…
icon1 admin | icon2 Senza categoria | icon4 10 30th, 2008| icon31 Comment »

da quanto tempo non aggiorno il mio blog… un bel po’… si si l’ho lasciato un po’ solo solo, ma sono tornato diciamo, beh, va tutto bene, solite cose, adesso vi lascio, alla prossima… al prossimo aggiornamento… the show must go on… ciaoooooooooo

Set 26

PETIZIONE SULLA VALORIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELL’ACQUARIO DI NAPOLI

L’Acquario di Napoli è l’acquario più antico del mondo, unico esempio globale di acquario ottocentesco. Oggi, purtroppo, ben poco traspare della sua storica austerità, ed è facile scambiare la sua sobrietà per lassismo ed incuria.

Vasche gocciolanti, illuminazione scadente, sporcizia, pannelli informativi invertiti, nell’abbandono più totale.

Chiediamo ufficialmente un intervento che restituisca all’Acquario di Napoli la sua dignità quale fonte di divulgazione scientifica e di ricchezza culturale, e ai cittadini un patrimonio immenso ed unico al mondo.

avete compreso la reale importanza di questo monumento per la nostra città???

va be’… ho capito, avete bisogno di una scrollata che ve lo ricordi:

Aperto il 12 gennaio 1874 su iniziativa del naturalista tedesco Anton Dohrn, l’Acquario della stazione Zoologica “Anton Dohrn” è rimasto immutato, rappresentando l’unico esempio al mondo di acquario ottocentesco ancora visitabile.

Diventò ben presto una delle più autorevoli istituzioni scientifiche cittadine, ponendosi accanto all’Orto Botanico e all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Fu la prima istituzione di derivazione non borbonica e fu fondata proprio a Napoli per scelta dello stesso Dohrn, affascinato dalla città e interessato alla ricchezza faunistica del golfo.

Progettato da Alford Lloyd, un ingegnere inglese, l’Acquario è ospitato in una parte del palazzo dove ha sede la Stazione Zoologica “Anton Dhorn”, situata nella zona del lungomare di via Caracciolo, al centro di Napoli.

Le 23 vasche di esposizione sono allestite con pietre vulcaniche naturali e illuminate in gran parte dall’alto da luce naturale. Gli animali esposti provengono tutti dal Golfo di Napoli che, nonostante l’incidenza dell’inquinamento, è ancora un’area ricchissima di forme viventi.
Il popolamento è costituito sia da specie comuni (cerianti, crostacei, molti pesci), sia da specie “delicate”, che di regola non sopportano a lungo la cattività (meduse, calamari, alcuni pesci). Accanto alle specie più comuni di pesci (spigole, orate, marvizzi vari ecc.), ve ne sono alcune interessanti perchè considerate in via di rarefazione (ombrine, dentici, cernie, triglie). Sono inoltre presenti quasi tutte le classi d’invertebrati, con prevalenza di molluschi, crostacei ed echinodermi.
All’Acquario è annesso un Museo, ove sono conservati molti esemplari di organismi marini.

Sono sicuro che queste poche righe vi convinceranno a firmare la petizione.

http://www.firmiamo.com/valorizziamolacquariodinapoli

Set 18

Assistenza tecnica: Sì… come posso aiutarti?

Cliente: Ho deciso di installare Amore. Potete guidarmi nella procedura di caricamento?

Assistenza tecnica: Sì, posso aiutarti. Sei pronto a procedere?

Cliente: Beh, non sono molto esperto, ma credo di essere pronto. Qual è la prima cosa da fare?

Assistenza tecnica: Il primo passo è aprire il Cuore. Hai localizzato dove si trova Cuore?

Cliente: Sì, ma ci sono diversi altri programmi attualmente operativi. Va bene installare Amore con altri programmi aperti?

Assistenza tecnica: Quali sono i programmi aperti?

Cliente: Vediamo. Attualmente sono attivi sofferenze passate, scarsa autostima, risentimenti e rancori.

Assistenza tecnica: Non c’è problema. Amore cancellerà gradualmente sofferenze passate dal tuo sistema operativo attuale. Potrebbe rimanere nella memoria permanente ma non disturberà più gli altri programmi. Alla fine Amore renderà obsoleto scarsa autostima. Però devi chiudere completamente risentimenti e rancori: questi programmi impediscono la corretta installazione di Amore. Puoi chiuderli?

Cliente: Non so come fare a chiuderli. Può spiegarmi come si fa?

Assistenza tecnica: Con piacere. Vai al menu di partenza e clicca su perdono. Ripeti l’operazione finché risentimenti e rancori sono stati completamente cancellati.

Cliente: Bene, ho fatto! Amore ha cominciato a installarsi da solo. È normale?

Assistenza tecnica: Sì, ma ricorda che attualmente ha solo il programma di base. Devi cominciare a collegarti con altri Cuori per scaricare le estensioni.

Cliente: Oh oh. Vedo già un messaggio di errore. Dice, “Errore: il programma non è operativo su supporti esterni.” Cosa devo fare?

Assistenza tecnica: Non ti preoccupare. Significa che il software Amore è programmato per operare su cuori interiori, ma non è ancora stato inizializzato sul tuo cuore. In termini non tecnici, vuol dire semplicemente che tu devi Amare te stesso prima di poter amare altri.

Cliente: Che cosa devo fare adesso?

Assistenza tecnica: Vai al menu accettazione di sé, poi apri i seguenti file: perdonarsi, rendersi conto del proprio valore, riconoscere i propri limiti.

Cliente: Bene, fatto.

Assistenza tecnica: Ok. Ora copia questi file nella cartella “Mio Cuore”. Il sistema eliminerà automaticamente i file contrari e comincerà a riparare la programmazione difettosa. Devi anche cancellare autocritica soffocante da tutte le cartelle e svuotare il cestino per assicurarti che il file sia eliminato completamente e non torni mai più.

Cliente: Bene. Ehi! Il mio cuore si sta riempiendo di file nuovi. È comparso sorriso sul mio monitor, e pace e soddisfazione si stanno copiando in tutto il mio cuore. È normale?

Assistenza tecnica: Succede. Qualche volta ci vuole del tempo, ma alla fine tutto arriva al momento giusto. Bene, Amore è installato e operativo. Ancora una cosa prima di interrompere la comunicazione: Amore è un software gratuito. Se fai circolare Amore e le sue estensioni a tutti quelli che incontri, verrà condiviso con molti altri e riceverai in cambio dei sottoprogrammi utili.

Cliente: Grazie, Dio.

Set 10
Solite cose…
icon1 admin | icon2 Estate 2008 | icon4 09 10th, 2008| icon3No Comments »

Salve a tutti come va? qui solite cose, nulla di che, è un periodo tranquillo diciamo. e tutto va… come deve andare… canta Max Pezzali, uno dei miei cantanti preferiti… beh, adesso vado, lascio un video girato in motonave qualche settimana fa. ciao a tutti!!!!!!!!!!!

Ago 25

Ogi si ricomincia a lavorare, ritorno per adesso in quel di Piazza Cavour a Napoli, le mie vacanze ufficialmente sono concluse, ma non mancherà occasione di qualche altro giorno di mare, di sole, di divertimento… beh allora, the show must go on, rimbocchiamoci le maniche e via…. però prima un saluto è doveroso ad Antonio che abbiamo trascorso una grande settimana al Lido Capri… ciao a tutti!!!!

Ago 15
Ancora in giro…
icon1 admin | icon2 Estate 2008 | icon4 08 15th, 2008| icon3No Comments »

Allora, continuano le vacanze targate estate 2008, allora, di nuovo il punto della situazione, vediamo un po’, il 12 agosto siamo stati noi 5 a castelsanvincenzo al lago, e poi su per i monti a vallefiorita, un po’ di aria fresca e tanto divertimento, che sicuramente bisseremo la settimana prossima, poi dopo, il giorno seguente cena a casa mia perchè era il mio compleanno, si, ebbene si, il mio compleanno cade il 13 Agosto… ieri poi in giro con i miei genitori a pranzo fuori, ed infine oggi, ferragosto… a Riva fiorita con robert e raimondo, e stasera? boooooo the show must go on…

Ago 11

Sono da ritorno da un weekend spettacolare, siamo stati io, robert e raimondo, sperando che sia il primo di una lunga serie, allora, vediamo un po’ di fare il punto della situazione, l’improvvisazione parte il sabato pomeriggio alle 16, e alle 19 e 30 già eravamo in viaggio verso Terracina, destinazione GLOSS FASHION CLUB, dove c’era di scena Francois Kevorkian, a breve pubblicherò un video della serata nella sezione video.

La serata dopo un po’ di pioggia equatoriale, traffico cittadino e una passeggiata per il centro di Terracina, è passata al Gloss ascoltando una bella selezione di techno house… …accompagnati da vodka e redbull, l’unico cocktail commestibile che avevano nel lato bar, che lasciava molto, ma molto a desiderare… unica nota negativa della serata…

dopo la serata, tagliata dallo staff del locale alle 4 precise, spaccate, manco fossimo in svizzera, ci siamo spostati a Sperlonga, per la colazione, dopo di che un piccolo riposino, e alle 8 già eravamo in spiaggia a prendere un po’ di sole e far casino come dal nostro solito. E siamo rimasti in spiaggia fino alle 12, poi in giro per Sperlonga, e nel pomeriggio poi ritorno a Napoli.

Domani si replica al Lago di Castel San Vincenzo, oltre a noi tre c’è anche Ciro con altri amici… the show must go on…

Ago 9
Il troll, questo sconosciuto...

Il troll, questo sconosciuto...

Leggendo leggendo un po’ di posta, ho letto questo articolo davvero molto interessante, e ve lo posto…

Di cosa si tratta? Adesso ve lo spiego…

Nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, mailing list o chatroom, o qualsiasi strumento che abbia a che fare col comunicare insieme di più persone attraverso internet, per troll si intende un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati.

Spesso l’obiettivo specifico di un troll è causare una catena di insulti (flame war); una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente dibattuta, specie se la questione può già in sé suscitare facilmente tensioni sociali (politiche, religiose, ecc.). in altri casi, il troll interviene in modo semplicemente stupido (per esempio volutamente ingenuo), con lo scopo di mettere in ridicolo gli utenti che, non capendo la natura del messaggio del troll, si sforzano di rispondere a tono. Un troll particolarmente tenace e fastidioso può effettivamente scoraggiare gli altri utenti e causare la fine di una comunità virtuale.

Se un troll viene invece ignorato (cosa che in genere rappresenta la contromisura più efficace), solitamente inizia a produrre messaggi sempre più irritanti ed offensivi cercando di provocare una reazione, per poi abbandonare il gruppo (fenomeno di autocombustione del troll). Nella gran parte dei forum, dei gruppi e delle chat, a prescindere dai moventi di chi li scrive, quasi sempre i messaggi impopolari o provocatori attirano reprimende, correzioni e risposte irritate da parte di chi non distingue fra comunità reale, in cui le persone sono esposte al rischio condiviso di violenza fisica, e comunità virtuale epistemologica basata sullo scambio di parole e idee. Gli usi e i costumi di discussione nati nelle comunità reali vengono trasportati ingenuamente in quelle virtuali dagli utenti inesperti, non ancora abituati alla gamma di giudizi ed opinioni espresse online, soprattutto se in modo anonimo.

Dare da mangiare ai troll significa rispondere ai messaggi provocatori dei troll, dando così al troll nuovo materiale a cui rispondere, per gettare altra benzina sul fuoco del litigio. “Per favore non date da mangiare ai troll” è un messaggio di avvertimento che i vecchi utenti inviano ai nuovi quando questi ultimi pensano di averne individuato uno, perché il modo migliore di combattere un troll è ignorarlo completamente.

Alcuni tipi di messaggi e attività associati ai troll:

messaggi offensivi.
messaggi contenenti errori ovvi o gravi pecche.
messaggi intenzionalmente sgarbati o litigiosi.
accendere una flamewar (scambio acceso di opinioni), dichiarandosi poi innocenti.
mandare lunghi paragrafi copiati da testi, web o quant’altro.
diffondere informazioni private (vere o false) su altri utenti, per alimentare malumori e dissapori.
lagnanze fuori tema a proposito della propria vita privata (a volte questo è il troll “grido d’aiuto”).
sbagliare deliberatamente e ripetutamente a scrivere i nomi delle altre persone per turbarle e/o irritarle nella conversazione.
risposte plurime o paranoiche a opinioni personali espresse da singole persone.
insultare persone perché non conoscono la grammatica o ignorare volutamente delle regole grammaticali.
ogni combinazione di quello che è scritto sopra. Per esempio un troll combinerà frasi ingiuriose scritte male.

Motivazioni dei troll:

Ricerca di attenzione: il troll cerca di dominare la discussione corrente incitando l’astio e dirottando efficacemente l’argomento in oggetto.

Divertimento: per certe persone il pensiero che un altro possa arrabbiarsi per le parole di un totale sconosciuto è divertente.

Grido d’aiuto: molti presunti troll, nei loro messaggi, espongono situazioni disperate o di grave disagio familiare, scolastico, finanziario o relazionale, sebbene sia impossibile sapere se siano vere o no.

Far perdere tempo agli altri: uno dei maggiori temi nel trolleggiare è l’idea che si possa far perdere dieci minuti di tempo a dieci persone spendendo un solo minuto del proprio tempo. Alla maggior parte dei troll piace l’idea di far perdere tempo agli altri con poco o nessuno sforzo da parte loro.

Generare un cambiamento nell’opinione degli utenti: un troll può ostentare opinioni estreme per fare in modo che le sue vere opinioni, poi, sembrino moderate. Spesso il troll si serve di altre false identità, inscenando un falso dialogo pubblico.

Testare la robustezza di un sistema contro gli attacchi sociali o altre forme di cattivo comportamento: per esempio violare platealmente le regole e i termini di uso per vedere se gli amministratori prendono contromisure e quali.

Combattere sentimenti di inferiorità o impotenza attraverso l’esperienza di controllare un ambiente.

Combattere il “conformismo”: molti troll si difendono sostenendo che il gruppo in cui postano è diventato troppo chiuso e conformista, e cercano di rimediare con una “terapia d’urto” scioccando gli altri utenti.

Satira: in questi casi gli utenti non si considerano dei troll ma piuttosto degli umoristi o dei commentatori politici incompresi.

Attacchi personali contro un particolare utente o gruppo di utenti.

E’ difficile rilevare direttamente le motivazioni dei troll, perché le risposte offerte dai sospetti troll sono spesso niente più che espedienti per continuare la loro attività di disturbo.

Soluzioni possibili al problema:

Alla lunga un troll è sempre individuabile, perché tende a reiterare il suo comportamento nel tempo.

La soluzione più semplice è ignorare a priori tutte le discussioni proposte da quest’individuo, se possibile metterlo in “ignore list”, avvisando i nuovi utenti, in modo che non cadano nelle trappole che i troll tendono continuamente.

La saggezza popolare suggerisce agli utenti di evitare di nutrire i troll e di resistere alla tentazione di rispondere.

Rispondere a un troll porta inevitabilmente la discussione fuori tema, nello sbigottimento degli osservatori, e fornisce al troll l’attenzione di cui ha bisogno.

Esistono anche i “cacciatori di troll”, che sono però essi stessi (come i troll) affamati di controversie: i veri sconfitti sono gli altri utenti che avrebbero preferito che non si arrivasse allo scontro.

I troll sono eccitati dai cacciatori di troll e frustrati da chi li ignora. Affrontare i troll porta alle “flame wars”.

I troll frustrati dalla strategia “non date da mangiare ai troll” potrebbero lasciare la chat o il forum, o potrebbero peggiorare finché non ricevono una risposta.

I troll novizi spesso subiscono il Rimorso dei Troll, un sentimento di rimorso dopo che hanno perso il loro account o il loro nickname come conseguenza delle loro azioni da troll.

Ago 8
Si va in vacanza
icon1 admin | icon2 Personale | icon4 08 8th, 2008| icon3No Comments »

bene bene bene, fra un po’ cominciano le vacanze estive 2008, almeno per me, meta di destinazione? NAPOLI!!! si, bene, quest’estate mi godo la mia città, poi… si… si… ricomincia il 25, vi terrò poi informati su cosa succede dalle mie parti, su cosa faccio, e vediamo un po’ di ravvivare sto blog, nuovo nuovo con tante cose sulla mia vita, un saluto a tutti, ciaooooooooo

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